Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Per continuare a navigare su questo sito clicca sul link accetto.

Giancarlo Perini

La vita ė bella

barrack a arzachena 110520 014 LR

Secondo fonti di stampa accreditate (http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2016/10/12/news/fiordalisi-distruggete-le-intercettazioni-1.14240674) le diverse indagini di natura penale che interessano i massimi rappresentanti del Consorzio Costa Smeralda e delle due società che ne hanno avuto il dominio assoluto prima durante e dopo il regno di Tom Barrack stanno per essere accorpate in un’unica Maxi-inchiesta sull’operato in forma di “associazione a delinquere costituita per evadere le tasse e aggirare, con una ragnatela di collusioni le normative edilizie regionali e comunali”. Tra gli indagati il quotidiano “La Nuova Sardegna” cita il famoso Tom Barrack e con lui l’onnipresente e presidentissimo senatore Franco Carraro. Non mancano certo Mariano Pasqualone già amministratore delegato di Sardegna Resorts e Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda sponsorizzato da Carraro. Nella lista anche l’ex dirigente del settore tecnico-urbanistico del comune di Arzachena Antonello Matiz.

Secondo lo stesso quotidiano «La “madre di tutte le inchieste” è praticamente chiusa, l’avviso di conclusione già pronto, ma non ancora notificato alle parti

Di fronte a tanto lavoro è facile comprendere come una banale richiesta di accesso agli atti del Consorzio Costa Smeralda sia ancora sub-judice dopo più di cinque anni e perché il prestigioso consorzio governato da poco prestigiosi “associati” continui a tenere nascoste documenti, cifre e verbali decisamente imbarazzanti.

Iscriviti alla Newsletter

Contatti

 

Potete contattarmi alla mail:

info@giancarloperini.com

Login