Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Per continuare a navigare su questo sito clicca sul link accetto.

Giancarlo Perini

La vita ė bella

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 


SALVA IL CONSORZIO COSTA SMERALDA DALL’INSOLVENZA
 

Gli oltre 3800 sudditi del Consorzio Costa Smeralda stanno ricevendo, con la convocazione della prossima assemblea convocata per il 29 Luglio, il verbale di quella dell’anno scorso (come sempre, convocata alla fine del mese quando i consorziati di Luglio stanno partendo e quelli di Agosto non sono ancora arrivati, così da avere il meno possibile di consorziati presente).

Sono passati più di 11 mesi dall’ultima Assemblea e probabilmente l’unica utilità dell’elegante fascicolo è quello di mettere in mostra alcune perle. Ve ne proponiamo una che ci sembra eclatante e che forse potrebbe essere dichiarata illegittima.

 

A pagina 20 si legge quanto riproduciamo qui sotto:

«Per rispondere alla Consorziata che ha parlato del recupero crediti, il Dott. Pasqualone, rifacendosi all’intervento dell’Avv. Moni che sottolineava la situazione venutasi a trovare nel 2011, quando si è insediato l’attuale Consiglio, rappresenta che se non ci fossero state le Società del Gruppo, Sardegna Resort, Pevero Golf e Porto Cervo Marina, il Consorzio si sarebbe trovato in grosse difficoltà. Le Società appena citate hanno infatti anticipato le quote consortili riuscendo, attraverso un accordo con Abbanoa (Istituto Pubblico della Regione Sardegna, nei confronti del quale il Consorzio vanta un credito di 2.802.000 euro) a far si che queste tre Società, anziché pagare Abbanoa pagassero il Consorzio, utilizzando l’istituto giuridico della cessione del credito. Pertanto, ribadisce il Dott. Pasqualone che le affermazioni sulla mancata trasparenza sono inaccettabili.»

Ma c’è di più, dai verbali del Consorzio, sembra di capire che accordi e transazioni amichevoli risalgano almeno al 2007. Nel 2008 si parla di uno storno a favore dei consorziati di 3 milioni e 366.741. Ristorno di cui nessuno dei sudditi del Consorzio da noi interpellati sembra avere memoria. Torneremo in argomento non appena avremo notizie verificate.

 

precedentemente pubblicato in http://www.apics.it/blog/?p=703 il 26/06/2014 

Search

Iscriviti alla Newsletter

Contatti

 

Potete contattarmi alla mail:

info@giancarloperini.com

Login