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Giancarlo Perini

La vita ė bella

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Costa Smerlda primi anniC’era una volta la Costa Smeralda

Come nelle favole,

Un giorno arrivò un principe, bello, giovane e illuminato Con le persone che lo accompagnavano scoprì, stupito, un lembo di terra paradisiaco, ancora sconosciuto.

C’era una volta la Costa Smeralda

Negli anni tra il 1960 e il 1970 l’uomo delle favole 

Immaginò e realizzò un progetto di sviluppo turistico con una priorità assoluta: il rispetto della natura.

Il Consorzio Costa Smeralda era lo strumento con cui si voleva esercitare un controllo rigoroso e ferreo sulle iniziative e sul loro rispetto del territorio.

C’era una volta la Costa Smeralda

Il Consorzio decise di affidarsi ad un comitato di architetti e altri professionisti di fama internazionale.

L’attenzione maniacale per i dettagli fu l’elemento vincente per realizzare opere e edifici che rispecchiavano stili, forme caratteristiche e colori tipici delle abitazioni sarde galluresi.

Edifici che non dominavano la natura, ma si univano ad essa.

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Sempre a causa del Covid 19, e del caldo, sfogliando l'archivio ho ritrovato questa lettera al direttore del quotidiano di casa nostra.

La sua lettera ci porta a pensare che da allora le cose non sono migliorate e che il degrado è cresciuto in ampiezza e profondità, con la complicità di tutti quelli che stanno a guardare.

Lettera al Direttore de “La Nuova Sardegna”,

copia al Capo della Redazione di Olbia.

barrack a arzachena 110520 014 LR

Lo schiaffo ai consorziati.

Caro Direttore,

ho letto con vivo interesse le pagine dedicate dal suo quotidiano al “Nuovo Potere che sbarca in Sardegna” (titolo azzeccatissimo) nell’edizione di ieri, 23 luglio. Sarei tentato di felicitarmi con l’autore per il suo brillante sforzo creativo, ma rischierei di essere troppo ironico e forse fuori luogo.

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A giudicare da ciò che pubblica La Nuova Sardegna l'indomani dell'assemblea annuale, si direbbe che dal Consorzio vengono - come sempre - solo buone notizie. Peccato che chi c'era ha mille ragioni per pensarla diversamente. In termini giornalistici l'articolo pubblicato potrebbe essere etichettato come "la solita marchetta". Vedi Costa Smeralda, in crescita il valore di ville e case.

In realtà non è necessariamente così perchè le notizie pubblicate vengono dalla fonte più interessata e in flagrante conflitto di interessi.

Infatti, come ogni anno, il comunicato stampa non è inviato ai giornalisti (distratti) dal Consorzio, e neppure dalla sua conrollata Servizi Consortili,  ma dall'azionista di maggioranza relativa, ovvero la Sardegna Resorts. I giornalisti non sono ammessi all'assemblea e nemmeno possono assistere ai lavori in collegamento video o streaming. Possibilità questa negata anche agli stessi consorziati non presenti in sala.

Nemmeno stupisce che neppure un/a giornalista si preoccupi di intervistare qualche consorziato,  scelto a caso, tra quelli che frequentano il tradizionale rinfresco a margine dell'assemblea, cui loro potrebbero accedere.

Saprebbero cosi delle furiose proteste di non pochi Consorziati in assemblea, che da anni non sono affatto contenti di come vanno le cose. In assemblea sono la maggioranza numerica ma non possono parlare più di 3 minuti . Molti altri preferisco non perdere altro tempo con la farsa messa in scena al Centro Congressi di Porto Cervo ogni anno a fine luglio.  

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Dopo i decretiingiuntivi, partono le ipoteche e pignoramenti.

Dopo la raffica di decreti ingiuntivi che il Consorzio Costa Smeralda ottiene dal Tribunale di Tempo in conseguenza della ormai famosa Sentenza 608/2015, confermata dalla Corte di Appello di Cagliari (sede distaccata di Sassari), oggi abbiamo notizia - per la prima volta - dell’esecuzione lampo di un’iscrizione di ipoteca e della richiesta di pignoramento, per la vendita all’asta, di una proprietà a Porto Cervo.

Casa ipotecata

L’aspetto più incredibilmente assurdo di questa vicenda è che il tutto parte dal mancato pagamento di poco più di 7000 euro, subito salite a 8500, accresciute di altri 1900 per interessi. Così che in 8 mesi ciò che poteva essere risolto con un paio di telefonate e meno di 8000 euro è diventata per il proprietario un’emergenza e un gravame  raddoppiato in pochi mesi. Ma il conto sarà ancora più salato, al Consorziato moroso suo malgrado (perché mai informato) toccherà pagare anche le spese per la cancellazione dell’ipoteca, scoperta (anch’essa) casualmente grazie alla segnalazione della sua banca.

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Ultima Chiamata

E’ indispensabile e urgente costituire un Comitato (che chiamerei “Comitato Davide per Costa Smeralda”) a cui partecipino almeno 50 Consorziati che si impegnano a versare quote annue di almeno 500 Euro per i prossimi 3 anni. Il Comitato sarà rappresentato da un presidente e e avrà un tesoriere diverso dal presidente.

A questo punto scusate se, esco dalle scarpe di ex-presidente dell’APICS incaricato dall’ex-Consiglio Direttivo (nel frattempo dileguatosi come neve al sole) di vestire i panni di favore di “Davide” contro Golia.

Per chi legge per la prima volta, mi presento. Sono l’ex-consorziato  Giancarlo Perini e non sono avvocato ma laureato in Economia e Commercio e giornalista/scrittore. 

CCS Associazione a Delinquere

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Nella bibbia Davide sconfigge Golia. Come andrà a finire a Porto Cervo?

Si deve dare a Davide la forza necessaria per battere Golia. Non si può più restare a guardare.

 Dipenderà proprio da lei e dal costituendo Comitato “Davide per la Costa Smeralda” (#DavidePerLaCostaSmeralda. Nel Consorzio ci sono molti Davide ma sono dispersi e manca loro la fionda o le pietre con cui sconfiggere Golia. 

A questo punto se lei sta con il Filisteo può non andare oltre; se mai avesse principiato a leggerci.

Se invece si sente anche lei un Davide, consideri questo.  

Il Consorzio è un ibrido mostruoso che quando fa comodo è “associazione” ma diventa “Condominio” quando si tratta di ottenere, con generosa disponibilità, i famigerati “Decreti ingiuntivi”.

Consorzio Indagato NS 9 5 2017

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Per i consorziati in Costa Smeralda che non sono iscritti alla nostra Newsletter gratuita (basta indicare il propro nome e indirizzo e-mail nelle due caselle in alto, a destra) pubblico qui il suo contenuto per conoscenza diretta:

Chiusura Indagini US

Prima Comunicazione da Giancarlo Perini. (https://giancarloperini.com) 

E’ tempo di investire in Costa Smeralda!

Davvero investireste in Costa Smeralda, firmando un matrimonio indissolubile - almeno fino al 2050 - che vi farà pagare quote superiori imposte comunali?

Matrimonio in cui non avreste il benché minimo diritto di dire la vostra? In totale asservimento?

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